Glossario

Terminologia dei trasporti

A.D.R.

Acronimo di European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road, è l'accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada, firmato a Ginevra il 30 settembre 1957 e ratificato in Italia con legge 12 agosto 1962 n. 1839.

La pericolosità dei vari materiali viene definita in base ai rischi che le sostanze rivestono nei confronti delle persone e dell'ambiente; la suddivisione iniziale è in classi:

  • Classe 1 Materiali e sostanze esplosive
  • Classe 2 Gas
  • Classe 3 Liquidi infiammabili
  • Classe 4.1 Materie solide infiammabili e auto reattive
  • Classe 4.2 Sostanze soggette ad auto combustione
  • Classe 4.3 Sostanze che, a contatto con l'acqua, sprigionano gas infiammabili
  • Classe 5.1 Sostanze ossidanti
  • Classe 5.2 Perossidi organici
  • Classe 6.1 Sostanze tossiche
  • Classe 6.2 Prodotti infettivi
  • Classe 7 Materiali radioattivi
  • Classe 8 Materiali corrosivi
  • Classe 9 Materiali con pericolosità varia e pericolosi per l'ambiente

Vedi wikipedia per maggiori dettagli sul termine A.D.R.

Autoarticolato Veicolo formato da motrice e semirimorchio.
Autoparco Infrastruttura per il traffico stradale, in grado di offrireservizi agli autotrasportatori.
Autoporto Infrastruttura per il traffico stradale, comprendentespazi per il magazzinaggio, la movimentazione dellemerci e i servizi per gli operatori.
Autostrada viaggiante Trasporto di autocarri completi su carro ferroviario apianale ribassato. Trasporto accompagnato.
Autotrasporto Insieme delle imprese che effettuano servizi di trasportostradale di cose, generalmente a carico completo.
B2B Business To Business.
B2C Business To Consumer.
Binari di servizio Binari di servizio di un terminal intermodale sono quellidi presa, consegna e sosta a disposizione esclusiva. Fascio di appoggio.
Binari operativi In un terminal intermodale si considerano binarioperativi solo quelli operabili sotto gru.
Cabotaggio Trasporto marittimo all'interno dei confini nazionali ocomunque entro determinati limiti. Nei trasporti terrestriviene usato per indicare il trasporto effettuato in unostato ospitante senza disporvi di una sede o di un altrostabilimento.
Carico completo Trasporto in cui la saturazione del mezzo vieneassicurata tramite una sola presa/consegna.
Cassa mobile Cassa non rinforzata e non sovrapponibile. Tipica deltrasporto combinato strada/rotaia. La lunghezza variada 7,150 a 13,600 m, mentre larghezza e altezza sonofisse e rispettivamente pari a 2,500 e 2,670 m.
Ce.Di. Centro distributivo per la grande distribuzioneorganizzata. Magazzino utilizzato per approvvigionare isingoli punti vendita.
Centinato / Centinatura

La centinatura è uno degli allestimenti più comuni che si possono trovare per autocarri, rimorchi e semirimorchi.
È un sistema utile per coprire, proteggere e celare l'entità del carico trasportato e contemporaneamente un sistema molto flessibile. Il veicolo centinato è infatti semplice da aprire su tutti e tre i lati per il carico e lo scarico della merce con mezzi meccanici (esempio con i carrelli elevatori), grazie all'utilizzo di una gabbia in pezzi smontabili composta da un telaio metallico con barre orizzontali rimovibili in metallo o legno, ricoperta da teli (spesso forniti di meccanismi per renderli scorrevoli), spessi e robusti realizzati in materiale plastico. La parte posteriore del mezzo può presentare, in alternativa alla classica centina, delle porte a tutta altezza.
Molti mezzi centinati hanno anche il tetto apribile grazie ad un meccanismo scorrevole, cosa che li rende adatti anche ai carichi dall'alto attraverso gru ecarriponte.
Molto spesso il telo stesso viene utilizzato per spazio pubblicitario o come spazio per apporvi il logo della ditta di trasporti proprietaria del mezzo.

Fonte: Wikipedia centinatura

Collettame Trasporto in cui vi è un ampio frazionamento delleoperazioni di presa/consegna.
Container Cassa rinforzata, sovrapponibile. Tipica del trasportonavale. La lunghezza può essere di 20 o di 40 piedi(esistono container terrestri anche da 30 piedi); lalarghezza massima è 2,5 m; l’altezza è 9,6 piedi.
Corriere Operatore che effettua trasporto merci di collettame su percorsi fissi in ambito regionale o nazionale.
Courier o corriere espresso Corriere che effettua un servizio rapido di presa/consegna door to door.
Distripark Piattaforma logistica in grado di fungere da elemento di interscambio fra diverse modalità di trasporto e da anello di congiunzione fra industria e servizi (con strutture di stoccaggio e di distribuzione merci).
Gabarit Limite di ingombro per un vagone rispetto a ponti e gallerie di una linea ferroviaria.
GDO Grande Distribuzione Organizzata
Groupage Trasporto in cui la saturazione del mezzo avviene attraverso un numero di circa 3-4 prese/consegne.
Gru a portale (o a ponte) Gru che consente di muovere il carico secondo le tre dimensioni muovendosi su sede propria o su rotaia (nella maggior parte dei casi) o su gomma.
Hub Punto centrale di arrivo/partenza/raccolta per la distribuzione in una determinata area geografica. In genere di carattere internazionale.
Hub & spoke Letteralmente "mozzo e raggi": sistema che fa riferimento ad un punto centrale attorno al quale gravita una serie di punti-satellite.
Huckepack Servizio ferroviario che consente di caricare il rimorchio ed eventualmente la motrice su appositi vagoni a pianale ribassato.
Intermodalità Tecnica moderna di trasporto merci, dove la cassa mobile o il container non vengono aperti ma semplicemente “passati” da una modalità all'altra (dal ferro alla gomma e viceversa).
Interporto Terminal intermodale a cui sono affiancati magazzini per funzioni di logistica, nonché servizi tecnici e amministrativi associati al trasporto combinato, oltre a sedi per le imprese operanti con il trasporto combinato.
Just in time Metodo di produzione per cui i componenti sono prodotti e consegnati seguendo i bisogni immediati di assemblaggio. Implica la massima riduzione delle scorte di magazzino.
Logistica Insieme delle attività aziendali di natura fisica, gestionale e organizzativa che governano i flussi di beni e di informazioni, dalla fase di acquisizione delle materie prime e dei prodotti industriali fino alla consegna dei prodotti finiti ai clienti.
Logistica di approvvigionamento Gestione dei flussi di materie prime.
Logistica distributiva Gestione dei flussi di prodotti finiti.
Logistica industriale Gestione dei flussi di semilavorati.
Logistica inversa o reverse logistics Gestione dei flussi degli imballi e dei materiali di scarto o di recupero.
Lo-Lo Imbarco e sbarco di unità di trasporto intermodale tramite movimentazione verticale con un sistema di sollevamento (Lift on, lift off).
Magazzino Locale adibito a deposito merci e materiali vari.
Outsourcing Terziarizzazione.
MTO Operatore del trasporto multimodale (Multimodal Transport Operator).
Pallet Piattaforma, in genere in legno, su cui vengono impilati i colli per facilitare le operazioni di carico, scarico, e magazzinaggio.
Piattaforma logistica Struttura destinata al soddisfacimento delle necessità delle aziende che offrono servizi logistici e delle aziende produttrici/distributrici di beni che realizzano in proprio tali servizi.
Ribalta Magazzino con molte porte e poco spazio di stoccaggio, tipico dell’attività dei corrieri e degli express courier.
Ro-Ro Imbarco e sbarco di veicoli stradali su una nave o su un treno tramite movimentazione orizzontale (Roll on, roll off). Implica il carico/scarico sequenziale dei veicoli.
Semirimorchio Rimorchio senza assale anteriore, caricabile su carro ferroviario tramite gru. I semirimorchi devono rispettare oltre agli standard costruttivi per il combinato, anche le norme dei Codici della Strada nazionali.
Spedizioniere Operatore che organizza il trasporto merci in genere su relazioni internazionali.
Terminal intermodale Impianto costituito da binari e piazzali e attrezzati con gru per il trasbordo delle unità di carico (container e casse mobili) da una modalità all’altra (da camion a treno e viceversa).
Terminale gateway Terminale intermedio. La tecnica gateway consiste nello spezzare in più tratte una relazione di traffico tramite i terminali gateway per consentire l’utilizzo di treni shuttle (vedi) a carico casuale (senza dover dunque formare treni per gruppi di carri a medesima destinazione).
Terminalizzazione Tratta iniziale o finale del trasporto combinato.
TEU Unità di misura, corrispondente ad un container da 20 piedi (Twenty-feet European Unit).
TIR Trasporti internazionali su strada (Transports Internationaux Routiers).
Tracking and tracing Monitoraggio delle merci. Il primo termine tende ad identificarle in transito, mentre il secondo riguarda il momento dell'arrivo a destinazione.
Transit point Magazzino intermedio tra un magazzino centrale ed i punti di distribuzione finale.
Trasporto accompagnato Trasporto di autocarri (con conducente) su ferrovia o nave.
Trasporto combinato Secondo la definizione CEMT: trasporto intermodale in cui la maggior parte del tragitto europeo si effettua per ferrovia, vie navigabili o mare, mentre i percorsi iniziali e terminali, i più corti possibili, sono effettuati su strada.
Trasporto intermodale Secondo la definizione CEMT: trasferimento di una merce effettuato mediante più modi di trasporto ma una sola unità di carico, senza rottura del carico stesso: l’unità di carico può essere un veicolo stradale oppure una unità di trasporto intermodale.
Trasporto non accompagnato Trasporto in uno stesso contenitore, senza rottura di carico.
Treno shuttle Treno rapido "punto a punto", utilizzato nei terminali gateway. Navetta.
UTI Unità di Trasporto Intermodale. Cassa mobile (anche come unità di misura).
Autocarro o Camion e' un veicolo in grado di trasportare merci autonomamente . Si tratta di un mezzo di trasporto singolo e differisce dagli altri veicoli adibiti al trasporto su strada, come i rimorchi o i semirimorchi, perché fornito di motricità propria.
Autotreno Nella tecnica dei veicoli terrestri per autotreno si intende un convoglio costituito da una unità di trazione (autoveicolo o locomotiva) e da una o più unità rimorchiate (rimorchio, carrozza ferroviaria), queste ultime sprovviste di motore. In genere si intende per autotreno un autocarro con il rimorchio ma tecnicamente anche un'autovettura trainante una roulotte è un autotreno. Viene definito autotreno anche un convoglio ferroviario composto da unità permanentemente accoppiate di cui una o più sono traenti e altre rimorchiate.
Trattore Stradale Trattore stradale pesante, con semirimorchio al seguito.
Il trattore stradale è un veicolo adibito esclusivamente al traino di semirimorchi con cui, una volta agganciato, forma particolari complessi veicolari denominati autoarticolati.
AutoArticolato L'autoarticolato è uno dei tipi di convoglio stradale più comuni; simile all'autotreno, ne differisce soprattutto per il fatto che l'autoarticolato è composto da un trattore stradale, cioè un veicolo provvisto di cabina ma non di vano di carico, dove al posto di quest'ultimo vi è una ralla sulla quale appoggia (e viene fissato) una parte del semirimorchio.
Rimorchio Il rimorchio è un veicolo sprovvisto di motore, destinato ad essere trainato da parte di autoveicoli equipaggiati con sistemi di traino opportuni ed, all'occorrenza, anche con opportuno sistema di frenatura, che assumono il nome generico di motrici. Si differenzia dal semirimorchio perché a differenza di quest'ultimo scarica il proprio peso esclusivamente sui suoi assi.
Semirimorchio Il semirimorchio è un veicolo senza motore destinato ad essere trainato da parte di un trattore stradale con cui, in abbinamento, forma un complesso veicolare definito autoarticolato. Il termine semirimorchio deriva dal fatto che il veicolo scarica parte del proprio peso sui suoi stessi assi e parte sulla ralla del trattore stradale che lo traina per cui, da un punto di vista fisico, è trainato solo per metà.
Autocarro con cassone e gru dietro la cabina Autocarro con gru e piano di carico
Il cassone può essere fisso oppure di tipo ribaltabile (per il trasporto di materiali sfusi) e la gru può avere il braccio raccolto dietro la cabina oppure disteso sul cassone o ancora, sebbene più raramente, montata sullo sbalzo posteriore.
Autocarro con furgonatura e sponda montacarichi posteriore Si tratta dell'automezzo classico in uso nel trasporto di consistenti quantità di beni verso i pubblici esercizi.
Autocarri silos e cisterna Si tratta dell'automezzo per trasporto specifico destinato al trasporto di liquidi, cioè di un autotelaio su cui è montata una cisterna con caratteristiche particolari in base al tipo di liquido contenuto, sia esso alimentare come il latte, sia per il trasporto di prodotti chimici diversi, sia per quello molto usuale dei derivati del petrolio.
Autocarro per trasporto altri veicoli È l'automezzo destinato al trasporto di altri veicoli gommati, detto anche Bisarca , il cui vano di carico è aperto, provvisto di guide per gli pneumatici dei veicoli caricati a bordo, di fermi per gli stessi una volta caricati e di una rampa di carico estraibile posteriormente per consentire un agevole carico e scarico.
Furgone Questo tipo di carrozzeria è propria dei cosiddetti autoveicoli commerciali (come Fiat Ducato, Renault Kangoo, Citroën Berlingo, Ford Transit etc.). Negli ultimi tempi, tuttavia, presentano una morfologia simile anche gli autocarri derivanti da autoveicoli multiuso (o monovolume) e fuoristrada, dotati di posti a sedere anche dietro il conducente.